venerdì 6 marzo 2015

Dragonball Xenoverse: come affossare un brand (la recensione)

Ho provato una settimana a far cambiare il mio giudizio su "Dragonball Xenoverse", ultimo titolo dedicato al manga credo più famoso della storia (e al relativo anime che almeno in Italia è diventato un fenomeno di culto, anche a causa delle infinite repliche a cui viene periodicamente sottoposto).
Mi sono davvero impegnato per osservare le meccaniche, le missioni secondarie e tutto il resto, cercando di comprendere se fossi solo io a non capire pienamente il gioco.
Invece no. Sto gioco per molte cose è da mettersi le mani nei capelli.

Partiamo dagli aspetti positivi: la grafica di questo gioco è davvero BELLA. Sembra una puntata del cartone fatta oggi, in cui tutto è dinamico e in movimento. I colpi, le onde energetiche, le espressioni dei personaggi...sotto quel punto di vista non ci si può lamentare di nulla.
O meglio. In realtà si. Prima lamentela:
Per quanto lo scenario sia bello e ben realizzato, è finto. Molto, troppo finto.
Gli edifici sono come pezzo di plastica indistruttibile che fanno slittare i personaggi sopra di essi senza ricevere il minimo danno. Cioè, mi ricordo quando a Tenkaichi 2 prendevi i personaggi e li sparavi contro i palazzi che crollavano e tutto si distruggeva e tu eri tipo SI ANDIAMO ALTRA DISTRUZIONE INSENSATA KAMEHAMEHAAAAAAA
invece ora niente, tutto lindo e pulito anche se gli spari addosso la genkidama o la sfera di distruzione della terra di Majin Bu. Delusione.

Altro punto positivo è la possibilità di crearsi un personaggio partendo da 5 razze: umani, sayan, namecciani, bu o clan di Freezer. Ogni razza ha il suo stile di combattimento e qualche tratto caratteristico, anche se alla fine si sa che nove persone su dieci si creano il sayan per poter soddisfare quel desiderio incompiuto di quando eravamo bambini.
Io sono tra questi, per precisare.


No ok basta essere oggettivi.
Sto gioco ti prende per il culo. Da quando lo accendi a svariate ore di gioco dopo, sei costantemente preso per il culo.
Uno compra un gioco di Dragonball per, logicamente, menare la gente.
Invece dal nulla si ritrova con un RPG in cui sei obbligato a fare e rifare le missioni secondarie per accumulare punti esperienza con cui potenziare il tuo personaggio. DIVERTENTE, MOLTO, soprattutto quando fai dieci volte una missione per trovare un oggetto e non lo trovi e ti partono le bestemmie e ti viene voglia di spezzare il disco in due.
Alcuni scontri sono IMPOSSIBILI da vincere se non sei ad un livello adeguato, solo che non hai idea di quale sia il livello adeguato perché puoi vedere solo il TUO di livello, quindi ad esempio vai contro Cell, ti mena come un pezzo di carne, tu dici "ok, devo allenarmi" e ti alleni. Un po'. Perché non saprai mai se il tuo allenamento sia a buon punto, a meno che tu non decida di provare di nuovo il combattimento, per poi venire pestato di nuovo, ti alleni ecc ecc e alla fine vinci. Dopo ore di intenso divertimento.

Ah, parentesi breve: la storia non è la solita, ci sono due tizi che vanno in giro per il tempo e modificano gli avvenimenti salienti in modo da far perdere sempre Goku e compagni per motivi oscuri. No sul serio, non so se me ne sia dimenticato io o altro, ma penso lo facciano solo perché sono cattivi. Fine.
Poi vabbé arriva un altro nemico dal nulla ma quello è un discorso diverso.

Alcune missioni secondarie (alcune= tutte) sono incredibilmente da fare da soli. Per cui andrebbero giocate online, visto che tutto sto gioco è come se fosse un enorme MMORPG con la sua lobby, la città che fa da HUB centrale e tutto il resto.
Solo che dal day one del gioco i server sono così intasati che giocare online è impossibile. Se riesci anche solo a connetterti, tempo dieci minuti e sarai cacciato fuori dalla partita. Questo anche se stai giocando da solo, costringendoti a rientrare, riprovare a connetterti (operazione che a volte porta via anche due minuti interi), ricevere mille messaggi di errore, poi se va bene il gioco di ti dice che puoi giocare offline, altrimenti continuerà a provare a connettersi senza risultati, così tu devi disconnetterti manualmente da internet sulla console e entrare offline nel gioco per poi riconnetterti e DIO MIO MA VI RENDETE CONTO?

Il sistema di combattimento è basilare a dir poco: mancano vere combo, i teletrasporti nelle sequenze offensive sono automatici, l'aura non si può caricare ma la si riprende solo menando l'avversario...
sono seriamente deluso da questo gioco.

Eccessivo grind, battaglie che alla fine si basano solo sul ripetere la stessa mossa infinite volte senza possibilità di concatenare più di tot colpi insieme (cioè nel senso, la possibilità c'è IMMAGINO, ma è così legnoso che anche solo provarci diventa un supplizio), un online fastidioso e rotto, un picco della difficoltà ridicolmente punitivo e un, a mio avviso, tradimento dell'ideale di base di un gioco di Dragonball: da gioco che compri per menare gli avversari a gioco che compri per poi poterti allegramente allenare ore e ore e ORE per poter finire un ciclo narrativo che si risolve in pochissimi combattimenti.

Insomma, Dragonball Xenoverse: un gioco innovativo per il brand di riferimento, ma che si perde penosamente in tutte quelle innovazioni che voleva introdurre, risultando incredibilmente fastidioso e frustrante.
E noioso. Molto noioso.
Un 6/10 giusto perché ha alcune cose interessanti ma sinceramente non capisco come la gente possa urlare al capolavoro. Sembra che abbiano le fette di *MENTA PIPERITA* sugli occhi.



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